Analisi di Linee con Relazione di Fase Ignota


Nel momento in cui, su una data area oggetto di indagine, afferiscono due o più elettrodotti con relazione di fase relativa ignota, nasce il problema di non poter determinare il livello dell'induzione magnetica presente in un determinato punto. Per introdurre comunque una metodologia di valutazione in queste circostanze, SELF3D introduce l'analisi della variazione dell'induzione generata in un dato punto al variare della relazione di fase tra le terne fasoriali dei vari elettrodotti.

Nella figura 1 è presente la schermata relativa all'analisi delle linee con relazione di fase ignota:


Figura 1: Analisi in presenza di Linee con relazione di fase ignota



Il modulo vuole in ingresso i parametri inerenti la Tensione, Potenza Attiva, e la Potenza Reattiva o, equivalentemente, la Tensione, la Corrente e lo Sfasamento Corrente/Tensione per ogni elettrodotto che insiste sull'area oggetto di indagine. Questi parametri sono costituiti da intervalli ammissibili, ossia, intervalli entro i quali si ammette possa variare la Tensione (ad esempio 382kV-390kV), la Potenza Attiva (ad esempio 312MW-325MW) e la Potenza Reattiva (ad esempio 28MW-32.5MW) per ogni elettrodotto. Inoltre, SELF3D applica uno sfasamento casuale ad ogni terna fasoriale dei vari elettrodotti: questo sfasamento casuale può essere completamente casuale oppure un multiplo casuale di 120°. Viene quindi messa in atto una serie di simulazioni ripetute, variando ogni volta lo sfasamento casuale ed i valori dei parametri all'interno degli intervalli ammissibili. Inserendo nella casella di testo "numero di iterazioni" un valore abbastanza elevato, si ottiene un campione significativo di tutte le possibili variazioni dell'induzione magnetica nel punto prefissato al variare della fase relativa degli elettrodotti. Inoltre, dopo che il simulatore di SELF3D ha terminato il suo lavoro, viene anche mostrato il valore massimo assunto dall'induzione magnetica, e la relazione di fase delle linee che genera questo valore massimo. E' chiaro che questo valore massimo può essere assunto come una situazione di "caso peggiore" ai fini dell'esposizione della popolazione. Premendo il tasto "Grafico Dati Simulati" viene mostrato tutte l'insieme dei valori assunti dall'induzione magnetica durante le iterazioni effettuate, come mostrato in figura 2.


Figura 2: Variazione dell'Induzione Magnetica in presenza di relazione di Fase Ignota