Inserimento di Tralicci tramite Libreria modificabile dall'Utente


Con questa opzione l'inserimento delle teste dei tralicci, relativi ad una campata aerea, non avviene attraverso una finestra dedicata alla definizione dimensionale degli sbracci e delle altezze dei conduttori (come visto nella figura 2 della pagina dedicata all'inserimento dei conduttori ed alla loro gestione), ma prelevando le teste dei tralicci da una libreria di SELF3D.
Essendo SELF3D un software rivolto, chiaramente, ad un utilizzatore professionale, nella introduzione di questa possibilitÓ si Ŕ posta estrema attenzione alla compatibilitÓ di questa nuova modalitÓ "da libreria" rispetto alla precedente modalitÓ "dimensionale". Infatti, gli utilizzatori di SELF3D che hanno utilizzato la modalitÓ "dimensionale", nei loro progetti, possono tranquillamente continuare a farlo, oppure possono utilizzare la nuova, essendo certi che quest'ultima si aggiunge alla precedente, fornendo quindi una opzione aggiuntiva. Ma non solo. L'utente che ha giÓ creato un Progetto SELF3D con la modalitÓ dimensionale, pu˛ aggiungere altri elementi, allo stesso progetto, sia utilizzando la precedente modalitÓ "dimensionale" che quella nuova "da libreria".
L'utilizzo della libreria Teste Tralicci di SELF3D si basa su due finestre. La prima dedicata alla gestione della libreria, intendendo quindi sia la visione delle Teste presenti, sia la loro modifica da parte dell'utilizzatore. La seconda Ŕ dedicata al dimensionamento di una campata, e fa ovviamente uso della prima finestra nel momento in cui si deve scegliere le teste dei tralicci sui quali sono intestati i conduttori della campata stessa. La finestra di gestione della libreria Ŕ di seguito mostrata:


Figura 1: Finestra di gestione della Libreria delle Teste dei Tralicci



Nella parte sinistra della finestra troviamo la sezione relativa alla scelta della tensione di esercizio e, quindi, alla scelta della testa tra quelle disponibili per quella tensione. La libreria delle teste dei tralicci di SELF3D conta oltre 40 teste, con circa la metÓ di esse rappresentanti delle strutture normalizzate dal gestore Terna S.p.A., e, le restanti, rappresentanti delle strutture generiche, ossia delle strutture che identificano varie configurazioni (a triangolo, a bandiera, a delta, di tipo portale, a doppia terna ecc.) con dimensioni personalizabili dall'utente, come d'altronde per tutte le teste della libreria.

E' possibile osservare altresý la presenza di un filtro che permette di selezionare solo le teste con uno specificato numero di conduttori. Come vediamo, nel filtro c'Ŕ anche la possibilitÓ di optare per le teste ad un conduttore. E' chiaro che, in pratica, non esistono teste ad 1 conduttore, quindi ne deriva che la scelta di inserire anche queste teste nasce piuttosto dal voler dare un grado di libertÓ maggiore all'utilizzatore nel definire il suo progetto da simulare.

Ad esempio, optando per la tensione 132/150 kV, vengono mostrate tutte le teste associate a questa tensione. Scegliendo, tra di esse, la testa denominata "bandiera_isolanti", otteniamo la situazione della figura seguente, nella quale si pu˛ notare che viene avviata una visualizzazione dello schema della testa, di una sua descrizione e delle dimensioni associate:


Figura 2: Visualizzazione di una Testa all'interno della Libreria SELF3D



Voelndo inserire, in un Progetto SELF3D, una campata con dei tralicci prelevati dalla libreria, Ŕ sufficiente ricorrere alla finestra dedicata all'inserimento campate da libreria. Essa Ŕ di seguito mostrata. Agendo sul pulsante "Carica Teste da Libreria", si ottiene l'apertura della libreria, con la sua finestra di gestione come evidenziato nelle figure precedenti. E' quindi possibile scegliere le teste dei tralicci tra quelle disponibili.
In questo caso, Ŕ stata scelta una terna a "triangolo" per il Traliccio A ed una "di tipo Portale" per il Traliccio B, come evidenziabile in figura.



Figura 3: Finestra per il diemnsionamento della Campata prelevando i dati delle Teste dalla Libreria SELF3D



E' quindi possibile definire gli altri dati per la caratterizzazione della campata. Tra questi, ovviamente, figura la corrente, per la quale Ŕ possibile il ricorso al suo calcolo tramite una utility, appositamente predisposta, dedicata all'implementazione dell'algoritmo contenuto nella CEI 11-60. Infatti, selezionando il pulsante "Calcola con CEI 11-60" viene aperta la finestra di questa utility di calcolo, come di seguito esemplificato.


Figura 4: Utility per il calcolo della Portata in Corrente in Servizio Normale ai sensi della CEI 11-60



Fatto questo la campata pu˛ essere salvata in un Progetto SELF3D, all'interno del quale ci potrebbero essere altre campate caratterizzate sempre tramite questa modalitÓ "da libreria", e/o altre campate caratterizzata secondo il metodo "dimensionale", e/o tratti di conduttori rettilinei rappresentanti, ad esempio, un elettrodotto interrato presente nelle vicinanze. Come detto nella presentazione di SELF3D, tutti i conduttori appartenenti al Progetto SELF3D rappresenteranno l'entitÓ da simulare, e, pertanto, contribuiranno al valore calcolato in un dato punto, o in un insieme di punti che ci porteranno alla delineazione delle isolinee e degli isovolumi nelle varie modalitÓ di presentazione e contestualizzazione geografica che SELF3D permette.