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SELF3DCT




Induzione Magnetica Cabine MT/BT



VIDEO SELF3DCT
Breve Video di presentazione dell'applicativo


SELF3DCT è un software che permette la simulazione dell'induzione magnetica generata da una cabina di trasformazione. La home dell'applicativo è di seguito visualizzata:





Figura 1: Home del software self3dCT

Alcuni punti salienti del tool possono essere così sommarizzati:
  • Codice tridimensionale (condiviso con SELF3D) per il calcolo relativo ai conduttori (sia di quadro che di collegamento), inseribili in quantità illimitata
  • Codice analitico esatto per il flusso disperso dai trasformatori a secco, inseribili anch'essi in quantità illimitata
  • possibilità di definirsi quadri elettrici di qualsiasi configurazione, e, quindi, salvarli per utilizzi successivi
  • Simulazioni in un punto, su piano orizzontale, verticale, su una sequenza di piani orizzontali, una sequenza di piani verticali, su una sequenza di piani con proiezione al suolo
  • sovrapposizione di entità e isolinee in un visualizzatore interno
  • generazion di file dxf in modalità multilayer
  • Help Visuale
In questa breve presentazione mostreremo i passi fondamentali del processo tipico di studio magnetico di una cabina con il nostro software self3dCT.
Il primo passo è la selezione del trasformatore o dei trasformatori. Self3dCT ha una finestra dedicata al loro inserimento e dimensionamento. Come di seguito





Figura 2: Finestra di self3dCT per il dimensionamento dei trasformatori

Qui sono precaricati e disponibili una serie di trasformatori con i parametri già impostati, al cambiare della potenza nominale. Questi rappresentano degli esempi tipici di un dato trasformatore di una data potenza, anche se è evidente che alcuni parametri possono variare da un costruttore all'altro. In questo caso self3dCT permette la possibilità di variare i parametri preimpostati.
Dopo l'inserimento dei trasformatori, si può aprire una finestra dedicata alla loro visualizzazione ed al calcolo dell'induzione magnetica da essi generato:





Figura 3: Finestra per la visualizzazione ed il calcolo induzione dei trasformatori

Ottenendo, ad esempio, una vista 3D relativa in questo caso ai due trasformatori inseriti nel progetto.





Figura 4: Vista 3D della disposizione dei trasformatori

Il successivo passo prevede il dimensionamento dei quadri elettrici, MT e BT, ossia la definizione della loro struttura geometrica e dei conduttori in essi presenti.
Self3dCT permette all'utilizzatore di dimensionarsi quadri con qualsiasi configurazione dei moduli e dei cobnduttori, e, inoltre, di poterli salvare per riutilizzare il lavoro di dimensionamento per future necessità.





Figura 5: Finestra per il dimensionamento della struttura/conduttori dei quadri elettrici

Durante il dimensionamento dei quadri è disponibile un Help Visuale sincronizzato con una data scelta, al fine di fornire un ausilio all'utilizzatore durante il suo lavoro di dimensionamento. Per controllare il lavoro effettuato è possibile una visualizzazione del quadro sia in modalità 3D, che secondo varie viste.





Figura 6: Visualizzazione di un quadro elettrico in modalità 3D

L'ultimo step di dimensionamento è inerente alle connessioni in cavo\sbarre, tra i quadri MT ed i trasformatori, e tra quest'ultimi e i quadri BT. SELF3DCT permette l'inserimento di un numero illimitato di connessioni. Per ognuna di esse è possibile definire inizialmente il loro percorso in cabina attraverso una serie di segmenti e, successivamente, per ogni segmento inserito, stabilire la tipologia di conduttori ad esso associato (flat, flat affiancato, flat sovrapposto, ad elica, a trifoglio, con conduttori sghembi per caratterizzare il tratto di connessione al lato BT dei trasformatori).





Figura 7: Definizione delle linee elettriche di collegamento

Definiti i parametri della cabina si può ora tornare alla finestra principale, nella quale è possibile mettere in atto le visualizzazioni del progetto complessivo appena definito, oltre alle simulazioni. Una vista 3D di tutte le entità associate ad un tipo progetto, come restituita da self3dCT, può essere questa:





Figura 8: Vista 3D dell'intera Cabina

Passiamo ora alle simulazioni. SELF3DCT permette vari tipi di simulazioni, come visibile nella parte bassa della finestra principale dell'applicativo. Qui faremo un esempio di una simulazione su una sequenza di piani orizzontali, cone la seguente finestra di dimensionamento:





Figura 9: Finestra per la simulazione su un insieme di piani verticali

ed il seguente risultato in termini di isolinee ottenute:





Figura 10: Isolinee della simulazione su multipiano orizzontale

A questo punto è possibile tornare alla finestra principale per inserie la simulane (o le simulazioni) appena effettuate nel grafico complessivo di tutte le entità, ottenendo il seguente risultato:





Figura 11: Sovrapposizione delle Isolinee alle entità di cabina

Per visualizzare i risultati delle simulazioni, oltre al grafico appena visto e relativo al visualizzatore interno di SELF3DCT, è altresì possibile effettuare una esportazione in un file DXF multilayer, visualizzabile in qualsiasi ambiente CAD:





Figura 12: Visualizzazione di un DXF multilayer generato da SELF3DCT


Volevo infine segnalare che SELF3DCT utilizza, per il calcolo dei trasformatori, un modello analitico ottenuto dimensionando gli avvolgimenti MT e BT di ogni fase come dei cilindri verticali. Per validare il modello utilizzato si è effettuato un confronto tra i risultati di SELF3DCT e quelli di un software agli elementi finiti (FEMM). Il documento di interconfronto, per chi ne fosse interessato, è di seguito disponibile

Interconfronto Calcolo Trasformatori tra SELF3D CT e FEMM